martedì, settembre 05, 2017

Isole Azzorre, perché andare




Era un po' che ci pensavo, ma questo era l'anno giusto e così - per il viaggio dell'estate 2017 - ho scelto le Isole Azzorre.

Chi mi segue sa che ho una passione per l'Asia, ma anche per la natura e per le vacanze attive. Quest'anno avevo però già deciso di cambiare continente. Cercavo una meta diversa, e l'ho trovata in una destinazione che, guarda caso, è anche Best in Travel 2017

Lo scorso anno, in occasione del Festival della Letteratura di Viaggio avevo iniziato ad interessarmi seriamente alle Azzorre. Vedere le foto in mostra mi ha sorpreso: è stato come fare un viaggio in paesaggi lontani e incontaminati.
Alcune dele immagini che ho visto mi avevano fatto pensare alle Hawaii, anche se a dire il vero le ho viste solo in TV.

Il filo che legava me e le Azzorre si faceva sempre più forte, poi a darmi quella piccola spinta in più che mi serviva è arrivata Lonley Planet, che le ha inserite nelle classifica delle regioni dei Best in Travel 2017. Ecco, mi è bastato leggere la motivazione e praticamente avevo già fatto la valigia!
“Connubio perfetto tra una natura sensazionale e la fantastica cultura iberica, le Azzorre offrono un facile accesso e un modesto flusso di visitatori. Affascinante tappa di rifornimento nel viaggio attraverso l’Atlantico, l’arcipelago vanta bellezze naturali che sembrano uscite da decine di diverse brochure patinate: lussureggianti vulcani hawaiiani, villaggi portoghesi medievali, gorgoglianti sorgenti termali scandinave, imponenti scogliere irlandesi e scoscesi crateri della Patagonia. Ma questo giardino segreto non resterà tale ancora per molto: negli ultimi 12 mesi il flusso turistico alle Azzorre ha registrato un incremento del 31%, quindi andate a visitarle nel 2017, prima che vengano invase dal turismo di massa.”

Capirete quindi il perché questo abbia fatto scattare in me la molla per dire "questo è l'anno giusto, ascolto Lonely Planet e scelgo il 2017 per andare alle Azzorre!"



Insomma, io ci avevo visto un po' di Hawaii, Lonley Planet anche, ma non solo. Il quadro che ne esce è quello di 
una sorta di puzzle geografico che mette insieme alcuni degli aspetti più belli del pianeta. E allora potevo aspettare ancora? E poi c'erano altri due elementi a favore, nello stesso periodo avrei trovato due mie care amiche: Roberta, bloggeramica e compagna di altri viaggi e Marina che non vedevo da anni.

Sicuramente un'occasione e un motivo in più, anche se alla fine Marina non sono riuscita ad incontrarla. Quando eravamo sulla stessa isola eravamo in città diverse.

Dove sono le Isole Azzorre?

Intanto sono un arcipelago, formato da 9 isole maggiori, appartenente al Portogallo. Geograficamente sono in pieno Oceano Atlantico, 1360 Km ad Ovest della madrepatria e a 1925 Km di distanza da Terranova (Canada)


Perché scegliere le Azzorre

Se c'è un motivo per scegliere questo viaggio non è certo il mare. Anche se si tratta di un arcipelago, le Azzorre non sono esattamente una meta balneare. L’Oceano è freddo e impetuoso. Questo però non vuol dire che non si possa fare il bagno, soprattutto una come me che, come sapete, ha avuto il coraggio di tuffarsi in Norvegia! Non potevo certo resistere al fascino delle onde e così, in una zona un po' più riparata, ho sfidato i cavalloni e la temperatura dell'acqua. All'inizio era un po' un gioco, ma alla fine ho buttato via la maglietta e mi sono tuffata. 
Il posto migliore per fare il bagno alle Azzorre sono le numerose piscine naturali che si trovano sulle varie isole. Tutto sempre molto attrezzato, con tanto di bagni e spogliatoi. In alcuni casi anche delle piscine vere proprie, magari per i bambini.

Le sorgenti termali

A proposito di bagni, da non perdere quelli nelle sorgenti termali di Sao Miguel, la maggiore delle isole. Il posto più suggestivo e sicuramente la Caldera Velha, con vasche naturali inserite in un paesaggio tropicale. Termali si, ma non proprio caldissime. Forse colpa anche di una cascata, ma la temperatura dell'acqua si aggira appena intorno ai 25°- 26°.


Acqua calda, ma ferrosa, nella grande piscina naturale del Parco Terra Nostra. A vedere il suo colore rugginoso forse non sembra particolarmente invitante, ma provate a fare un tuffo e cambierete idea.

I vulcani

Quello che rende più affascinante questo arcipelago è il suo aspetto vulcanico, con le nere colate laviche che si tuffano nel blu del mare e ancora le varie caldeire, raggiungibili con trekking più o meno impegnativi. Camminate di qualche ora che offrono durante il percorso una vista che ripaga di ogni fatica.


Tra i vulcani Capelinhos, sull'Isola di Faial, è il più giovane di tutti e il Monte Pico, sull'isola omonima, con i suoi 2351 m è la vetta più alta del Portogallo.

Azzorre qui la natura è sovrana

Dove ci sono i vulcani, si sa, il terreno è fertile. Non stupisce allora come durante i vari trekking si cammini lungo sentieri immersi in una natura coloratissima. Tra tutti domina l'azzurro delle ortensie che qui crescono spontanee e danno un tocco unico al paesaggio. I percorsi a volte portano il camminatore attraverso i cespugli di ortensie. Dove altro succede, se non alle Azzorre? 

Nelle isole non mancano i parchi e gli orti botanici grandi giardini che offrono una panoramica anche della flora endemica dell'arcipelago. 

Città e villaggi colorati


Un viaggio alle Azzorre è anche un modo per staccare dalla frenesia di tutti i giorni.

Qui la vita ha un ritmo più lento. Oltre alla natura si possono visitare città e villaggi colorati che riportano all'epoca coloniale, scoprire le tradizione delle festività, tra il sacro e il profano, ma anche trovarsi ad una toreada. Una manifestazione popolare (un po' discutibile) che vede gli abitanti affrontare, o forse sarebbe meglio dire infastidire, dei tori nelle strade armati di ombrelli o drappi di stoffa. Non è una corrida, il toro non muore, ma sicuramente ne faremmo volentieri a meno, soprattutto nell'anno del turismo sostenibile. 

Lonley Planet definisce le Azzorre un giardino segreto, ma questo segreto è stato svelato e sono sempre più iI viaggiatori che le scelgono come meta di viaggio. Questo può creare qualche problema: le isole infatti non sono eccessivamente grandi e la ricettività è limitata. Chi prenota all'ultimo momento può rischiare di non trovare posto, oppure di pagare fin troppo salato l'alloggio 

Quindi il consiglio è organizzatevi per tempo. Le Azzorre non sono una meta da last minute!

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...