| Siena |
Non è facile scegliere il viaggio più
bello in Italia per una persona che, come me, ama viaggiare e ama
l'Italia. Ogni viaggio, soprattutto nel nostro Bel Paese è una
scoperta o riscoperta straordinaria.
Quindi vi voglio parlare non di
un viaggio, ma di una serie di viaggi che hanno caratterizzato il mio
2012, tutti in Terre di Siena.
Prima vi parlavo di una riscoperta e
questa della provincia di Siena lo è stata. Un territorio che in
passato avevo frequentato spesso, ma che quest'anno mi ha visto
viaggiatrice più consapevole, curiosa e attenta.| San Gimignano |
Il bello di questi viaggi, effettuati
nelle quattro stagioni, mi hanno portato anche ad assistere ad uno
degli spettacoli più belli al mondo: la natura che si adegua alle
diverse stagioni cambiando il proprio abito cromatico. Insomma se
volte chiedermi qual è la stagione migliore per visitare questa
zona, mi dispiace, ma non so rispondere. Ogni stagione,
con le sue diverse luci e vegetazione ha qualcosa si speciale e di
unico da offrire.
| Tipico paesaggio senese foto Ilgatto Conglistivali |
Un viaggio, che possiamo definire a
rate, rnon solo alla scoperta della natura, dell'arte e della storia,
ma anche dei sapori e alate possiamo dire tempo stesso di
condividere esperienze con persone diverse, in alcuni casi conosciute
per la prima volta.
| A cavallo in Terre di Siena foto Ilgatto Conglistivali |
| Oasi Lago Montepulciano foto Ilgatto Conglistivali |
Un viaggio iniziato a primavera
a tra Chiusi e Chianciano Terme
in sella ad uno splendido cavallo bianco, il modo migliore per
entrare in contatto con la natura che si è appena risvegliata, tra
fioriture e canti di uccelli. Lo ammetto, ero così felice che mi
sentivo una principessa. Questa è un'ottima stagione anche per fare
piacevoli escursioni nella aree protette, come quella del lago diMontepulciano, che segna il confine tra Toscana e Umbria. Un parco
che racconta anche la sua storia passata, fatta di attività umane
legate soprattutto alla caccia e alla pesca, quando ovviamente il
lago ancora non era una riserva.
L'acqua in provincia di Siena
rappresenta una grande ricchezza, soprattutto quella che sgorga calda
dalle viscere della terra. Le terme senesi sono conosciute e
sfruttate fin dall'antichità, una pausa piacevolissima dallo stress
quotidiano.
| Bagno Vignoni foto Ilgatto Conglistivali |
Nei miei giri senesi mi sono fatta coccolare due volte
dalle delizie del salone sensoriale di Chianciano Terme, dalle acque
di San Casciano ed ho approfittato anche delle terme di Petriolo,
questa volta però senza fermarmi allo stabilimento termale, ma
scegliendo quelle pubbliche che si gettano direttamente nel fiume. E poi la magia di Bagno Vignoni, con la sua piazza occupato dalla grande vasca termale.
| Siena foto Ilgatto Conglistivali |
| Sarteano |
Un viaggio in Terre di Siena è anche e
soprattutto un viaggio lungo la via Francigena che attraversa il
territorio toccando alcune delle località più note, prima fra tutte
la stessa Siena “figlia della strada”. Ed è lungo questa strada
che mi sono mossa alla ricerca dei segni nascosti della città
che aiutano a capire e a ricostruire la sua storia. Siena, con la
vita delle contrade, è anche Palio forse la corsa più nota della
regione che vede le contrade contendersi il “cencio”, un semplice
drappo di stoffa da un altissimo valore. Nei miei viaggi senesi di
quest'anno ho conosciuto anche un'altra competizione equestre
altrettanto celebre, la “Giostra del Saracino” che si corre a
Sarteano. Anche qui per la conquista del Palio. Tra le tante
curiosità che ho scoperto quella del Palio che non si riusciva ad
assegnare e che, dopo l'ennesimo pareggio, è stato diviso in tre
parti uguali.
Competizioni che sanno di medioevo, un
periodo storico che, nonostante un passato etrusco e romano, in
questa zona sembra essere dominante.
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| La festa Medievale di Monteriggioni |
| La spada nella roccia |
Un Medioevo che si tinge di leggenda
con personaggi come San Galgano e Ghino di Tacco che per qualcuno
sono stati la fonte di isipirazione dei britannici Re Artù e Robin
Hood. Il primo per la spada nella roccia che ancora oggi si può
ammirare nell'eremo di Montesiepi, a Chiusdino e il secondo per la
fama di bandito gentiluomo. Durante uno di questi miei soggiorni in
Terre di Siena un albergatore mi ha esposto la sua teoria legata alla
Francigena. Secondo lui sarebbe stata proprio la strada, che
collegava Roma a Canterbury, ad essere veicolo di queste storie,
trasportandole dalla Toscana all'Inghilterra, anche se con le dovute
trasformazioni. Sarà vero? Chi lo sa, però è bello pensarlo.
Parlando di Francigena, grandi protagonisti di questo viaggio sono stati anche gli edifici religiosi, dal Duomo di Siena, con lo splendido chiostro e lo spettacolare Facciatone al mio preferito in assoluto; l'abbazia di Sant'Antimo, semplice pietra nella campagna, eppure così affascinante!
| Tagliere di formaggi senesi |
Un viaggio anche nei sapori, dai
formaggi assaggiati nello storico caseificio Cusagi, alla pappa col
pomodoro della bottega di Stigliano, per non parlare poi dei celebri
pici, rigorosamente fatti a mano.
| La pappa col pomodoro |
| Pici al ragù |
Il tutto annaffiato con
dell'ottimo vino locale, dalla degustazione di ottime annate. presso
l' Enoteca Italiana di Siena. al Nobile di Montepulciano
che abbiamo bevuto al termine di una visita ad una storica cantina,
passando per il celebre Brunello di Montalcino.
| Enoteca Italiana - Siena foto Ilgatto Conglistivali |
Di tanti sapori uno
solo mi è mancato, il famoso gelato di San Gimignano, che abbiamo
trovato chiuso. Vuol dire che questa sarà la mia prossima valida
scusa per tornare in Terre di Siena.

