mercoledì, agosto 15, 2012

Islanda, la Laguna blu

Inzia la mia avventura islandese
11 agosto 2012

Il nostro viaggio in Islanda è iniziato da Glasgow... sì, lo so che è in Scozia, ma è esattamente lì che è atterrato il nostro volo. 

Una tappa forzata dovuta ad un violentissimo temporale che imperversava su Reykiavik, accompagnato da venti fortissimi. 


Una sosta durata circa un'ora, poi finalmente verso mezzanotte e mezza finalmente siamo arrivati alla nostra destinazione finale: l'Islanda! E' qui che trascorreremo due settimane, tra fenomeni geotermici e ghiacciai. Una terra dove i quattro elementi aria, terra, fuoco e acqua, si incontrano e si scontrano
.
Pensando ai quatto elementi, per il nostro arrivo in Islanda si sono scomodati tutti e quattro... mentre eravamo in aria a riportarci a terra è stata l'acqua del temporale e il fuoco dei fulmini... e poi una volta arrivati ci hanno dato il benvenuto alla Blu Lagoon. Qui ci ha accolto il tepore dell'acqua scaldata dal fuoco che si cela sotto le viscere della terra, acqua che subito si scontra con l'aria fredda formando una nebbiolina sospesa, dando alla laguna un'atmosfera sospesa e irreale.
Questo è un luogo molto turistico, ma se ogni tanto è bello cadere nella tentazione di lasciare da parte il viaggiatore che è in noi e tirar fuori il turista, be', la Laguna Blu è il posto ideale.
E chi vuole uscire?
La prima cosa turistica è il prezzo, per accedere all'area termale si pagano 35 euro, ridotto per anziani, ragazzi e gruppi.
Quello che rende particolare la laguna è la sua colorazione azzurra legata alla presenza di silicio, lo stesso che trovate nei fanghi da spalmarvi sul viso. 

L'acqua contiene anche zolfo, il suo odore penetrante difficilmente passa inosservato, così come i suoi effetti benefici. E' bellissimo arrivare qui e lasciarsi cullare dall'acqua lattiginosa, la cui temperatura può toccare anche i 38 gradi, ma attenzione, l'acqua non è poi sempre così calda. 

Muovendosi e nuotando nella laguna troverete temperature diverse, più o meno calde. L'acqua infatti alimenta la vicina centrale geotermica, che non è certo bella da verdersi, e solo dopo aver perso parte del suo calore alimenta la laguna.

Se venite da queste parti, dimenticate la fretta. Entrate in acqua e rimaneteci pure fin quando le dita non saranno tutte raggrinzite, come abbiamo fatto noi, poi, se volte completare in bellezza la giornata potete concervi anche uno dei tanti trattamenti che offre la spa.

A noi è bastato stare a mollo, spalmarci un po' di fango e poi... restare ancora a mollo nell'acqua calda, per un lunghissimo bagno durato quasi due ore, mentre fuori faceva piuttosto freddino... ma forse è stato questo a rendere il nostro bagno ancora più bello. Non so se dalle foto si intuisce, ma un lungo bagno caldo come questo, mentra piove e fa freddo, è un'esperienza a dir poco magnifica.
Questa è la prima che ci ha regalato l'Islanda, ora non ci rimane che aspettare le altre.
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