lunedì, giugno 04, 2012

Cuba, dove finisce l'isola c'è Baracoa


7/8 agosto 2010 

Baracoa
Lasciata Santiago ci siamo diretti verso Baracoa. Per spezzare il lungo viaggio abbiamo pensato di fare una tappa in spiaggia a Playa Imas, abbiamo scoperto che anche a Cuba il mare può essere brutto e la spiaggia squallida. 

Quella di Playa Imas è probabilmente la spiaggia più brutta non solo di Cuba ma di tutti i Caraibi.

Accantonata la pausa playa abbiamo puntato diretto verso Baracoa, famosa per la cioccolata e per essere stata la più antica città dell'isola, fondata nel 1511 da Diego Velasquez.


La città ha un'aria tra il decadente e il surreale, due elementi legati probabilmente ai tanti anni di isolamento. Baracoa si trova nell'estremità orientale di Cuba e per circa cinque secoli è rimasta tagliata fuori dal resto dell'isola e fino agli anni '60 era raggiungibile solo via mare. 

Il viaggio si snoda lungo la "Farola", la strada che parte da Guantanamo, regalo di Fidel Castro ai suoi abitanti per l'aiuto ricevuto durante la rivoluzione.

A Baracoa in sé non c'è molto da vedere, ma il fascino particolare di questa città non ha uguali in tutta l'isola e proprio per questo merita di essere visitata.

La cioccolata di Baracoa

Il nostro primo giro della città si è fermato in cioccolateria dove abbiamo bevuto una cioccolata calda, non è male, quello che va evitato invece è la cioccolata “fondente” è piena di grassi alternativi e tutto sembra tranne che fondente. In ogni caso, tenete presente che alla cioccolateria costa 10 MN, nelle case la vendono a 1 CUC!!!!!! 

Perché la cioccolata? Intanto perché qui si coltiva cacao e poi perché a Baracoa c'è una celebre fabbrica di cioccolata inaugurata da Ernesto Che Guevara.

Escursioni da Baracoa: El Yunte

Visto che a Baracoa di giorno, a parte bere la cioccolata, non c'è molto da fare, vi consiglio di fare un'escursione a El Yunte, la montagna, neanche 600 metri di altezza, a forma di incudine, della qualeparla anche Cristoforo Colombo, o una puntatina a Playa Maguana

L'escursione montana offre due alternative, una passeggiata più lunga e impegnativa e una più breve che si conclude con un tuffo in una cascata di acqua gelata.

Per la prima, che porta fino alla vetta di El Yunte, è consigliato partire presto perché fa molto caldo e le guide sono disponibili già a partire dalle 6 di mattina. 

Sono due ore di salita e altrettante di discesa, se puoi si vuole fare una deviazione alla cascata ci vogliono in totale 5 ore e costa 12 CUC.

La seconda è poco più di una passeggiata, e la sosta alla cascata è una piacevole alternativa al bagno nel caldo mare caraibico. Insomma un po' di fresco idromassaggio naturale, al costo di 8 CUC! La mia scelta è andata sulla seconda: l'idea del bagno nella cascata lo trovavo molto allettante e può essere annoverato tra le esperienze più belle di questo viaggio.

Escursioni da Baracoa: Playa Maguana,  

Playa Maguana, è una bellissima spiaggia a circa 25 km da Baracoa, ma viste le pessime condizioni della strada il percorso si traduce in circa un'ora di viaggio, però una volta arrivati ci si dimentica della strada dissestata e ci si gode mare e sole a volontà!

Il turismo che si spinge fino a Baracoa è fatto soprattutto di giovani con tanta voglia di divertirsi e i vari locali della città cercano di essere al passo con queste esigenze offrendo una vita notturna molto vivace, peccato che a volte la sera a remare contro c'è la mancanza di corrente che spegne inesorabilmente, per un tempo indeterminato, le luci e la musica.

Mangiare (e non mangiare) a Baracoa

Ultima informazione su Baracoa, il cibo. Come ho già scritto il piatto tipico è il pescado alla Santa Barbara (con latte di cocco) e c'è la pessima abitudine di offrire piatti a base di tartaruga, non accettate. Si tratta di un animale in via d'estinzione, non può e non deve finire la sua vita in un piatto.
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